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State assumendo bifosfonati: perché dovete informarci?
I bifosfonati, sono farmaci:
- con la capacità di modulare il turnover e ridurre il rimodellamento osseo
- che vengono utilizzati come terapia per diverse patologie metaboliche ed oncologiche coinvolgenti l’apparato scheletrico, incluse anche varie forme di osteoporosi.
Poiché gli effetti positivi derivanti dall’uso di questi farmaci sono numerosi ed evidenti (prevenzione di ulteriori danni ossei, diminuzione del dolore e, quindi minori necessità di antidolorifici, riduzione di fratture patologiche, riduzione della necessità di eseguire trattamenti radioterapici etc) sono sempre più utilizzati a dosaggi differenti a seconda della patologia.
Tuttavia, non sono del tutto noti i fattori di rischio e i meccanismi che possono portare a molteplici effetti indesiderati (reazioni gastro-intestinali, ulcerazioni delle mucose, anemia, dispnea, astenia e sintomi simil-influenzali).
In alcuni pazienti, alcuni bifosfonati possono provocare lesioni ossee del mascellare e/o della mandibola associate a segni locali e sintomi di diverso tipo e gravità, come ulcerazione della mucosa orale che riveste l’osso, esposizione dell’osso nel cavo orale, dolore ai denti e/o alle ossa mandibolari/mascellari, tumefazione o infiammazione, intorpidimento o sensazione di “mandibola pesante”, aumento della mobilità dentale, perdita dei denti.
Perché è importante?
L’osteonecrosi della mascella/mandibola è una patologia infettiva e necrotizzante a carattere progressivo con scarsa tendenza alla guarigione.
Attualmente, fattori di rischio importanti per effetti indesiderati anche particolarmente gravi, come l’osteonecrosi della mascella/mandibola, associato all’uso dei bifosfonati sono:
- la dose cumulativa del farmaco
- una concomitante chirurgia dento – alveolare e le patologie del cavo orale.
E’ necessario, pertanto, adottare tutte le misure idonee per prevenire e minimizzare gli effetti indesiderati che potrebbero coinvolgere la vostra bocca. Quindi i pazienti prima di iniziare il trattamento con bifosfonati, devono effettuare una visita odontoiatrica per la valutazione della salute orale, per l’impostazione di un adeguato programma di prevenzione e l’eventuale trattamento di patologie locali.
Impostazione e gestione delle cure odontoiatriche
L’impostazione e la gestione di cure odontoiatriche in pazienti che hanno assunto, stanno assumendo o dovranno assumere bifosfonati soprattutto in ambito oncologico, segue le indicazioni riportate nella Raccomandazione n. 10 (Ministero del Lavoro, della Salute,e delle Politiche sociali – settembre 2009.
Vengono seguite le procedure/protocolli per la prevenzione dell’osteonecrosi della mascella/mandibola specifici per:
- Pazienti che non hanno ancora iniziato il trattamento con bifosfonati
- Pazienti che hanno già iniziato la terapia con bifosfonati ma non presentano sintomi
- Pazienti sintomatici in corso di trattamento con bifosfonati
In tutte queste situazioni, è fondamentale:
- indicare sempre nell’anamnesi se siete in trattamento con bifosfonati
- l’informazione e la sensibilizzazione del paziente specifica per la parte odontoiatrica ed integrata con quella specialistica (oncologo, ortopedico etc) basata sullo screening osteo-metabolico
- l’impostazione di un adeguato programma personalizzato di prevenzione e l’eventuale trattamento di patologie locali
- il mantenimento di livelli ottimali di igiene orale tramite procedure professionali e l’indicazione di quelle domiciliari idonee
- frequenti controlli da parte dell’odontoiatra e dell’igienista dentale.